Liquori tipici sardi

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Tra tutti i liquori della Sardegna il Mirto è il più conosciuto.

Il suo gusto particolare che prende vita dalla fermentazione in alcool di questa bacca invernale ne fanno una bevanda dal sapore e dal profumo inconfondibile.

Molto buono è anche il limoncello sardo, l’acquavite o fil’e ferru, per la pratica, in tempi di proibizionismo, di nasconderla nei campi coltivati lasciando come segnale della presenza della stessa un filo di ferro fuori dal terreno e l’ amaro sardo alle noci.

Vi inviatiamo a venerci a trovare presso la nostra “Boutique del buon mangiare“, saremo lieti di consigliarvi i migliori vini da abbinare alle nostre carni o ad altri piatti sardi che volete cucinare

 

Mirto rosso Silvio Carta etichetta rossa 30°

Mirto rosso Silvio Carta 30°

Il mirto, ricetta della tradizione, esprime il gusto, il profumo e la consistenza del liquore fatto in casa esaltando in tal modo il suo carattere mediterraneo.

Eccezionale come aperitivo, mischiando in uguali quantità mirto e acqua frizzante o selz, o come già sappiamo usato come “AMMAZZACAFFE” nel dopo pasto. Va tenuto in frigorifero.

 

Mirto bianco Silvio Carta 30°

Il mirto, ricetta della tradizione, esprime il gusto, il profumo e la consistenza del liquore fatto in casa esaltando in tal modo il suo carattere mediterraneo.

Secondo l’antica ricetta Silvio Carta ha realizzato il classico mirto bianco ottenuto con l’infusione idroalcolica delle foglie e delle bacche del mirto che esprimono al meglio i profumi unici della macchia mediterranea

Eccezionale come aperitivo, mischiando in uguali quantità mirto e acqua frizzante o selz, o come già sappiamo usato come “AMMAZZACAFFE” nel dopo pasto.

Va tenuto in frigorifero.

 

Mirto del contadino 30°

mirto del contadino

Silvio Carta presenta un prodotto nuovo più moderno, il mirto “Gusto Giovane”.

Liquore che armonizza il gusto mediterraneo del mirto con la morbidezza del miele sardo, il tutto con una minore gradazione alcoolica.

Eccezionale come aperitivo, mischiando in uguali quantità mirto e acqua frizzante o selz, o come già sappiamo usato come “AMMAZZACAFFE” nel dopo pasto.

Va tenuto in frigorifero.

 

Filu e ferru 40°

Il nome risale a qualche secolo fa e deriva dal metodo utilizzato per nascondere gli alambicchi quando l’acquavite veniva prodotta clandestinamente.

I contenitori con il distillato e gli alambicchi venivano nascosti sottoterra e, per individuarne la posizione esatta in momenti successivi, si conficcava sul terreno un fil di ferro (in alcune zone più d’uno).

Per la produzione vengono distillate vinacce sarde sceltissime (di alta qualità sono le acquaviti ottenute dalla distillazione delle vinacce di Vernaccia) che danno un prodotto con gradazione alcolica che spesso supera i 40 gradi

 

 

 

Ritornate a visitarci periodicamente, il nostro catalogo prodoti si arricchisce continuamente di prodotti nuovi per soddisfare completamente le esigenze della nostra clientela, se volete effettuare degli ordini via internet o avere maggiori informazioni sui prodotti venduti o preventivi per cestini scriveteci via mail al seguente indirizzo: ricette@sabistecca.com