Ricetta dolce sardo: I Mustazzolus di Oristano
Ingredienti per l’impasto:
700 grammi di zucchero 700 grammi di farina di frumento 30 grammi di lievito di birra 1 limone (la scorza) cannella. Ingredienti per la glassa: 300 grammi di zucchero acqua liquore, quanto basta; in alternativa, acqua di fiori d’arancio
Fai sciogliere in un bicchiere di acqua tiepida il lievito di birra, ed uniscilo alla farina e ad un po’ di acqua. Lavora l’impasto finché non diventa morbido, e poi lascialo lievitare. Quando è lievitato, unisci all’impasto lo zucchero, la cannella (che avrai ridotto in polvere) e la scorza del limone grattugiata; impasta ancora con energia, fino ad ottenere una buona consistenza. A questo punto, lascia riposare l’impasto per un paio di giorni, coprendolo con uno strofinaccio di cotone. Ora puoi riprendere la pasta e spianarla: la sfoglia non deve essere troppo spessa, perché crescerà ancora in cottura. Taglia la sfoglia in rombi di circa 6 -7 cm. per lato: nella cucina delle nostre nonne c’era una formella apposita fatta di legno, con i lati levigati; ora
è molto difficile (se non impossibile) trovarne una.
Imburra la teglia e adagiaci sopra i rombi, poi infornali a 150-170°, finchè non imbiondiscono. In attesa che siano pronti, puoi ingannare il tempo preparando la glassa, facendo sciogliere lo zucchero in acqua, cuocendo il tutto a fuoco lento in un tegamino, fino ad ottenere una consistenza liquida. Puoi unire del liquore o dell’acqua di fiori d’arancio, per aromatizzare.
Quando la prima infornata è pronta, spennella sul mostacciolo ancora
caldo, con un pennello largo da cucina uno strato di zucchero, e
lascialo asciugare. Prosegui con lo stesso procedimento anche per le
altre infornate.
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