La Sardegna è stata ed è considerata un vigneto in mezzo al mare. Alcune ricerche antiche hanno evidenziato che già al tempo della civiltà nuragica si coltivava la vite e si produceva vino. Tale tradizione è
continuata con i Romani e poi, attraverso le varie occupazioni straniere, si è ancora arricchita. Tra i vini rossi il Cannonau è il più importante, insieme alla Monica, al Carignano, al Turriga, al Girò, mentre tra i bianchi i più rinomati sono il Vermentino di Gallura (DOCG), la Malvasia di Bosa, il Nasco, il Torbato, il Nuragus, il Moscato, l’ Angialis e la Vernaccia. Grazie alla lunga tradizione, molti vini sono D.O.C., come il Cannonau, e variano di gusto e di gradazione a secondo delle zone in cui vengono prodotti. Il liquore di Mirto ( bianco o rosso) è molto conosciuto, difatti basta nominare la parola Mirto che già nella mente si materializza la sardegna,e anche il filu ‘e ferru ed il Villacidro, un liquore a base di Zafferano.
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