Da Resistenza Enogastronomica: Spritz o Spriss il Principe degli Aperitivi
Lo spritz è un aperitivo poco alcolico nato nel periodo della dominazione austroungarica nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia. Nella sua forma originaria era ottenuto dalla semplice mescolanza fra acqua frizzante e
vino (in prevalenza bianco),in quanto il vino veneto era considerato troppo forte dagli “stranieri” ,per contraltare i veneti per dargli un po di tono lo allungarono con liquore.
Negli anni vi sono state apportate varie modifiche fino a renderlo un vero e proprio aperitivo, ma Il risultato finale pero’ deve essere ROSSO!
Va servito con ghiaccio e scorzetta di limone o mezzaluna di arancio
La gradazione finale è variabile tra i 12 e i 30 gradi, la media si attesta attorno ai 16.
La sua consacrazione è avvenuta tramite la pubblicità di una nota casa produttrice di bevande alcoliche (Barbieri di Padova), che ha avviato una campagna pubblicitaria inneggiante al consumo di Aperol Spritz.
Dello spritz, o spriss o sprisseto (che significa aggiunta) esistino molte varianti interpretate liberamente dai vari barmen.
Generalmente lo spritz viene preparato mescolando alla base di prosecco e seltz del Campari, dell’Aperol o del Cynar ed aggiungendo una fetta di limone, d’arancia o un’oliva.
Ricetta di mare e terra”La Tonnina e i Peperoni”, Macelleria melis giampaolo torino caliente serata spagnola : Albergo Ristorante San Marco ( Carmagnola -TO-)

