<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Macelleria Agnelleria Melis Torino &#187; Saluti</title>
	<atom:link href="http://www.sabistecca.com/blog/category/saluti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sabistecca.com/blog</link>
	<description>Solo un altro weblog targato WordPress</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 15:17:26 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Nuova Cena Sarda a Carmagnola ( TO )</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/nuova-cena-sarda-a-carmagnola-to/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/nuova-cena-sarda-a-carmagnola-to/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 21:03:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Macelleria Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Sabistecca]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[albergo]]></category>
		<category><![CDATA[antipasto]]></category>
		<category><![CDATA[carmagnola]]></category>
		<category><![CDATA[Cena sarda]]></category>
		<category><![CDATA[costo]]></category>
		<category><![CDATA[ferie]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Tocco]]></category>
		<category><![CDATA[Ora]]></category>
		<category><![CDATA[sarda]]></category>
		<category><![CDATA[sardo]]></category>
		<category><![CDATA[serata]]></category>
		<category><![CDATA[tocco]]></category>
		<category><![CDATA[tonno]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1152</guid>
		<description><![CDATA[Noi di Sabistecca insieme all&#8217; amico Gianni Tocco del Ristorante Albergo San Marco di Carmagnola, stiamo organizzando una cena per rendere più leggero il rientro dalle ferie. Sabato 25 Settembre alle ore 20,30 diamo il via alla Cena Sarda. Il menù è ricco ed interessante, il Servizio sarà in costume sardo e chissà un pò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/cena-25-settembre1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1156" title="cena 25 settembre" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/cena-25-settembre1.jpg" alt="" width="314" height="220" /></a>Noi di Sabistecca insieme all&#8217; amico Gianni Tocco del Ristorante Albergo San Marco di Carmagnola, stiamo organizzando una cena per rendere più leggero il rientro dalle ferie. Sabato 25 Settembre alle ore 20,30 diamo il via alla Cena Sarda. Il menù è ricco ed interessante, il Servizio sarà in costume sardo e chissà un pò di musica a tema&#8230;&#8230;.Ecco il menù della serata:</p>
<p>L’Antipasto alla moda del pastore<br />
Le Melanzane alla sulcitana</p>
<p>La fregula con le arselle<br />
I cullurgiones Ogliastreini</p>
<p>Il Tonno all’Algherese<br />
l’Agnello al finocchietto selvatico</p>
<p>Le seadas al miele di castagna<br />
<span id="more-1152"></span><br />
I sospiri di Ozieri ,I piricchittus e altre golosità</p>
<p>I vini: Vermentino e Cannonau</p>
<p>Il caffe</p>
<p>Il mirto di Sardegna<br />
Costo della serata a persona: 30,00 €</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
<p>E per i bimbi abbiamo studiato un menù adatto a loro a 15,00 €, eccolo:<br />
Baby Dinner</p>
<p>Birilli di prosciutto con piccole biglie di melone<br />
scacchiera alla caprese</p>
<p>Chicche di Sardegna con la ciccia</p>
<p>La Grissinopoli con patatris</p>
<p>Crespelle fumanti alla Nutella</p>
<p>Acqua e bibite</p>
<p>Caffè e mirto da ritirarsi al compimento del 18° anno.<br />
Vi aspettiamo numerosi Chiama al 0119626953  e chiedi della cena sarda, ciao da Sabistecca e Gianni Tocco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/nuova-cena-sarda-a-carmagnola-to/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Birrificio ICHNUSA di Assemini: Porte Aperte 17, 19 e 20 luglio</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/birrificio-ichnusa-di-assemini-porte-aperte-17-19-e-20-luglio/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/birrificio-ichnusa-di-assemini-porte-aperte-17-19-e-20-luglio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 20:24:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Armungia]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Macelleria Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Proverbi]]></category>
		<category><![CDATA[Quel piccolo grande paese]]></category>
		<category><![CDATA[Sabistecca]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamento]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[ichnusa]]></category>
		<category><![CDATA[isola]]></category>
		<category><![CDATA[occasione]]></category>
		<category><![CDATA[sarda]]></category>
		<category><![CDATA[sardi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1147</guid>
		<description><![CDATA[
Scritto da Junfan
Dopo il successo dello scorso anno, ICHNUSA riapre al pubblico le porte del  birrificio di Assemini per tre giornate di visite organizzate in occasione di  Mondo Ichnusa 2010.
Sabato 17, lunedì 19 e martedì 20 luglio sarà possibile  assistere al ciclo produttivo della birra sarda per eccellenza.
Il numero  02/36631190 è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/birra-ichnusa.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1148" title="birra ichnusa" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/birra-ichnusa.jpeg" alt="" width="113" height="116" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/birras.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1149" title="birras" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/07/birras.gif" alt="" width="111" height="119" /></a></p>
<p>Scritto da Junfan</p>
<p>Dopo il successo dello scorso anno, ICHNUSA riapre al pubblico le porte del  birrificio di Assemini per tre giornate di visite organizzate in occasione di  Mondo Ichnusa 2010.<br />
Sabato 17, lunedì 19 e martedì 20 luglio sarà possibile  assistere al ciclo produttivo della birra sarda per eccellenza.<br />
Il numero  02/36631190 è attivo per prenotazioni e informazioni.<br />
Dopo il sold out nelle prenotazioni dello scorso anno, Ichnusa  rinnova l’appuntamento con gli Open Days presso il birrificio<br />
<span id="more-1147"></span><br />
di Assemini,  permettendo nuovamente a tutti gli appassionati di visitare gratuitamente lo  storico stabilimento, assistendo così alle diverse fasi di produzione della  propria birra preferita, illustrate dallo staff tecnico della struttura.<br />
Sabato 17, lunedì 19 e martedì 20  luglio prossimi, in occasione di Mondo Ichnusa in  programma sulla spiaggia del  Poetto di Cagliari dal 16 al 18 luglio, il birrificio di Ichnusa aprirà le  proprie porte al pubblico che potrà così toccare con mano la serietà e  l’attenzione che Ichnusa pone alla sicurezza e al benessere dei suoi  consumatori.<br />
Per prenotare la propria visita gratuita del birrificio si  potrà telefonare al numero 02.36631190. Le visite sono aperte ai maggiorenni.</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
<p>Per tutti i visitatori saranno messi a disposizione dei pullman gratuiti  che li accompagneranno dal Poetto fermata n°6 e dal Molo Ichnusa a Cagliari fino  allo stabilimento.<br />
Ichnusa nacque in Sardegna 98 anni fa, quando  Amsicora Capra fondò lo stabilimento di Assemini, da allora divenuto il “tempio”  dove veniva preparata la birra chiara preferita dai sardi.<br />
Innovazione e  tradizione hanno sempre caratterizzato l’evoluzione di questa struttura che, nel  corso degli anni, ha vissuto molteplici trasformazioni volte a garantire la  capacità produttiva e la qualità ineccepibile della propria birra.<br />
E’  così che Ichnusa è diventata la birra di Sardegna, amata e apprezzata per le sue  caratteristiche, ma anche perché considerata la “birra di casa”, quella che  veniva e viene ancora oggi prodotta sull’isola, secondo la ricetta antica, ma  attraverso le tecniche più moderne.<br />
Con una produzione di circa 600 mila  ettolitri annui, lo stabilimento Ichnusa di Assemini occupa oggi circa 90  persone e si presenta come uno dei birrifici più moderni d’Italia, dove vengono  prodotte tutte le referenze del marchio Ichnusa (Jennas e Ichnusa Speciale,  oltre a Ichnusa Standard).</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/birrificio-ichnusa-di-assemini-porte-aperte-17-19-e-20-luglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sherden in Sardegna, dall&#8217; Anatolia o viceversa ?</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/sherden-in-sardegna-dall-anatolia-o-viceversa/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/sherden-in-sardegna-dall-anatolia-o-viceversa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 09:44:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia Sarda]]></category>
		<category><![CDATA[Armungia]]></category>
		<category><![CDATA[Sabistecca]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Achei]]></category>
		<category><![CDATA[antico egitto]]></category>
		<category><![CDATA[archeologici]]></category>
		<category><![CDATA[Bronzo]]></category>
		<category><![CDATA[Creta]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[gemelli]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe]]></category>
		<category><![CDATA[greca]]></category>
		<category><![CDATA[isola]]></category>
		<category><![CDATA[isola dei nuraghi]]></category>
		<category><![CDATA[miceneo]]></category>
		<category><![CDATA[mitologia]]></category>
		<category><![CDATA[mura]]></category>
		<category><![CDATA[Nestore]]></category>
		<category><![CDATA[Nuragici]]></category>
		<category><![CDATA[occidentale]]></category>
		<category><![CDATA[Omero]]></category>
		<category><![CDATA[Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[penisola]]></category>
		<category><![CDATA[pintor]]></category>
		<category><![CDATA[Popoli]]></category>
		<category><![CDATA[popolo del mare]]></category>
		<category><![CDATA[sardi]]></category>
		<category><![CDATA[schinieri]]></category>
		<category><![CDATA[Sherden]]></category>
		<category><![CDATA[spada]]></category>
		<category><![CDATA[statuette]]></category>
		<category><![CDATA[XIV]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1130</guid>
		<description><![CDATA[Da una segnalazione del nostro amico Gianfranco Pintore, che puoi contattare tramite mail:
Per contatti diretti: pintoreg@yahoo.it

di Giuseppe Mura
Una delle ipotesi più accreditate sull’origine degli Sherden, il Popolo  del Mare che vanta il primato in termini di citazioni e raffigurazioni  nell’antico Egitto dell’Età del Bronzo, identifica queste genti con i Nuragici  della Sardegna. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/gemelli.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1132" title="gemelli" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/gemelli-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/gemelli1.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1133" title="gemelli1" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/gemelli1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Da una segnalazione del nostro amico <em><strong>Gianfranco Pintor</strong></em>e, che puoi contattare tramite mail:</p>
<p><strong>Per contatti diretti: pintoreg@yahoo.it<br />
</strong><br />
di <strong>Giuseppe Mura</strong><br />
Una delle ipotesi più accreditate sull’origine degli Sherden, il Popolo  del Mare che vanta il primato in termini di citazioni e raffigurazioni  nell’antico Egitto dell’Età del Bronzo, identifica queste genti con i Nuragici  della Sardegna. Quest’ipotesi è sostenuta prima di tutto dall’archeologia: solo  la Sardegna ha restituito reperti con l’iscrizione del nome Srdn (seppure in  altra lingua) e solo nell’Isola dei nuraghi sono state rinvenute le statuette in  bronzo che riproducono fedelmente le fogge dei famosi guerrieri raffigurati nel  paese del Nilo col loro tipico armamentario, cioè l’elmo con le corna, il  piccolo scudo rotondo e la grande spada di bronzo.<br />
Queste prove, se fornite  da qualsiasi altro paese mediterraneo, sarebbero  state sufficienti a rimuovere  tutti i dubbi sull’origine degli Sherden, ma in Sardegna è d’obbligo (e non solo  nel mondo accademico) spiegare tutto col Verbo dell’“esterofilia” che spiega  tutte le manifestazioni culturali sviluppatasi nell’Isola, a partire dal  Neolitico, riconducendole ad<br />
<span id="more-1130"></span><br />
influenze  proveniente dall’esterno se non a vero e  proprio dominio.<br />
Questa forma di pensiero, impostosi sin dai primi studi  archeologici praticati nell’Isola ha influenzato negativamente intere  generazioni di studiosi e trova terreno fertile ancora oggi grazie anche ai  preconcetti moderni che gravano sui Sardi: non è possibile che essi, si dice,  viste le condizioni socio-economiche estremamente negative degli ultimi secoli,  possano essere stati gli artefici di una civiltà evoluta come quella nuragica  dell’Età del Bronzo.<br />
Infatti, all’interno dell’ipotesi Sherden=Nuragici ecco  il solito distinguo riduttivo: alcuni esperti, archeologi e non, pur accettando  la presenza degli Srdn in Sardegna, sostengono che queste genti sarebbero  originarie di una regione imprecisata dell’Anatolia e che si sarebbero insediate  nell’Isola intorno al XIII-XII secolo a. C., imponendo naturalmente il proprio  nome agli indigeni e al territorio.<br />
In tal caso, evidentemente, gli Sherden  raffigurati in Egitto non sarebbero identificabili con i Nuragici e gli stessi  famosi bronzetti, navicelle comprese, raffigurerebbero i nuovi arrivati con le  loro imbarcazioni.<br />
A prescindere dal fatto che gli studi storico-archeologici  e genetici sulla Sardegna non confermano affatto il presunto inserimento di una  nuova etnia in una ormai consolidata struttura sociale dell’Età del Bronzo, i  bronzetti della Sardegna si prestano ad altre considerazioni.</p>
<table style="height: 5px;" border="0" cellspacing="3" cellpadding="3" width="2" align="left">
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Quello rappresentato nella figura 1 mostra due personaggi definibili come  “gemelli”, in quanto, oltre ad essere uniti solidamente alla stessa base,   risultano addobbati allo stesso modo: sono scalzi, vestono le stesse tuniche,  hanno la stessa pettinatura, indossano una corazzatura identica e sono muniti  della stessa spada. Insomma, i due modelli si differenziano solo per il tipo di  copricapo: uno porta il tipico elmo munito di corna, l’altro indossa una sorta  di “berritta” che sporge, ripiegata, sulla fonte.<br />
Ora, se il “cornuto”  rappresenta uno dei tanti Sherden provenienti dall’Anatolia, quale etnia  identifica il secondo, visto che nessuno fra tutti i Popoli del Mare raffigurati  in Egitto porta questo tipo di copricapo? Forse si tratta di un parente del  guerriero Sherden, magari arrivato in Sardegna perché ha presagito, con un  anticipo di millenni, il futuro sviluppo turistico?<br />
Escludendo quest’ultima  ipotesi resta la spiegazione più semplice: il secondo individuo rappresenta un  soggetto locale anche se, in tal caso, restano alcuni problemi. Ad esempio come  spiegare la particolare forma di fratellanza che consente ad uno Sherden di  farsi “ritrattare” insieme al povero indigeno vestito in armi come il nemico  invasore? Siamo forse di fronte ad un formidabile caso di integrazione razziale  da presentare con orgoglio ai posteri?<br />
Ancora, se i bronzetti sardi (compresi  i guerrieri con l’elmo munito di corna e le navicelle) raffigurano genti  straniere, come mai mostrano con ostentazione i simboli appartenenti alle più  antiche culture dell’Isola, come i cerchi concentrici e la spirale?<br />
Come  spiegare l’importazione in Sardegna dell’elmo cornuto? Il simbolo delle corna  risulta raffigurato in maniera quasi maniacale in tutte le culture dell’Isola  sin dal Neolitico Finale: la riproduzione  delle corna nell’elmo, nelle protomi  delle navi e negli edifici dell’Età del Bronzo è solo la logica conclusione di  un pensiero simbolico evolutosi durante millenni.<br />
Naturalmente gli Sherden,  peraltro provenienti da un luogo imprecisato  dell’Anatolia o dall’Oriente,  avrebbero importato, insieme all’elmo cornuto e allo scudo circolare, la grande  spada di bronzo. Come si spiega, allora, il rinvenimento in Sardegna  (Decimoputzu-Tomba dei guerrieri di S. Iroxi) di numerosi modelli di spada del  tutto simili a quello portato dagli Sherden in Egitto ma risalenti al 1600 a.C.,  quindi ad almeno tre secoli prima del presunto arrivo nell’Isola degli  orientali?<br />
Infine, le navicelle sarde riproducono il simbolo del nuraghe  monotorre e complesso mediante l’albero (torre principale) e i quattro pali  muniti di “pigne” (torri ausiliarie) che reggono la recinzione del ponte. Come  giustificare la riproduzione dell’importantissimo simbolo degli indigeni su  imbarcazioni che sarebbero da considerare un’importazione straniera?<br />
Ma  spostiamoci in Anatolia, paese che avrebbe dato origine agli Sherden. Come è  noto, gli Ittiti amavano registrare accuratamente, con caratteri cuneiformi e in  lingue diverse, i nomi delle genti che, volta per volta, partecipavano alle loro  coalizioni nelle varie campagne di guerra. Ebbene, a detta degli esperti, tra le  migliaia di tavolette incise rinvenute in Anatolia il nome Srdn è assolutamente  inesistente.<br />
Eppure gli stessi eventi di guerra sono registrati anche dalle  fonti egiziane, come ad esempio nelle famose battaglie di Kadesh e di Isher tra  l’Impero ittita e l’Egitto dell’inizio del XIII secolo a.C. Ebbene, in questi  casi il nome Srdn è presente, ma per indicare la presenza valorosa di queste  genti nelle fila dei faraoni!<br />
Torniamo ai nostri “gemelli” e al particolare  copricapo che ricorda “sa berritta”, piuttosto comune nelle statuette in bronzo  rinvenute in Sardegna.<br />
Erodoto narra di un popolo insediato nella Caria,  regione dell’Anatolia occidentale bagnata dall’Egeo e fondata dai cosiddetti  “Cari”, provenienti dalle isole Cicladi. Secondo lo storico greco i Cari, ai  tempi di Minosse (intorno al 1450 a.C.), fornivano al regnante di Creta navi ben  equipaggiate in cambio dell’esenzione dai tributi, in quanto godevano di grande  prestigio ed erano “i più considerati durante quel periodo”.<br />
Erodoto  aggiunge che i Cari avrebbero adottato tre importanti invenzioni, poi applicate  dai Greci: il fissaggio di “pennacchi sugli elmi”, la moda di scolpire figure  sugli scudi circolari e le particolari “imbracciature” per utilizzarlo al meglio  (Storie, I, 171).<br />
Tucidide, altro grande storico greco, nel confermare la  presenza dei Cari nelle Cicladi ai tempi di Minosse, prima precisa che erano  genti “barbare” (quindi estranee al mondo greco) che abitualmente giravano  armate e che furono scacciate dalle isole dal sovrano di Creta; quindi propone  uno strano accostamento tra Cari e Fenici, entrambi considerati i pirati del  tempo (La guerra nel Peloponneso, I, 4, 5, 6, 8).<br />
Insomma, fonti diverse  propongono l’esistenza di pirati che infestano il Mediterraneo nello stesso  torno di secoli: quelle egiziane narrano degli Sherden che attaccano il delta  del Nilo, quelle greche narrano dei Cari dipingendoli come genti barbare sempre  in armi. Forse ci troviamo di fronte ai medesimi pirati e i Cari possono essere  identificati con gli Sherden? In tal caso i nostri gemelli rinvenuti in Sardegna  li riprodurrebbero entrambi.<br />
Ne consegue che il copricapo tipo berritta  potrebbe essere identificato con il “pennacchio sugli elmi” erodoteo inventato  dai Cari. In realtà il copricapo indossato dal guerriero sardo non gode di una  ricchissima iconografia: al di fuori della Sardegna e in area mediterranea  risulta indossato quasi esclusivamente da uccelli generalmente considerati  sacri, come quelli rinvenuti in Egitto e nel Vicino Oriente (e questo la dice  lunga sulle frequentazioni degli Sherden-Nuragici in questi paesi sin dal XIV  secolo a.C.).<br />
L’unica rappresentazione di guerrieri in armi che indossano il  tipico copricapo dei bronzetti sardi proviene da Pilo, dove la scoperta del  palazzo di Nestore ha restituito i famosi affreschi murali datati intorno al  1300 a.C. Uno di questi affreschi raffigura dei guerrieri muniti di elmo a  pennacchio, schinieri, lance e piccole spade che combattono contro genti  rivestite di pelli (vedi figura 2).</p>
<table border="0" cellspacing="3" cellpadding="3" align="left">
<tbody>
<tr>
<td>
<div>
<p><img title="Figura 2" src="/images/stories/mura/i%20gemelli%201.jpg" border="0" alt="Fig 2" width="380" />Figura 2</p>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>A prescindere dal pennacchio, l’elmo indossato da questi guerrieri ricorda il  famoso copricapo a “denti di cinghiale” descritto dall’Iliade, per questo motivo  sono stati generalmente identificati come Achei. Tuttavia il copricapo miceneo,  secondo Omero, non era ornato dal pennacchio, ma dal cosiddetto “elmo crinito”,  ad indicare un’acconciatura derivante dalla criniera del cavallo, peraltro  notissima perché continuamente raffigurata dai Greci delle epoche  successive.<br />
Insomma, non è da escludere che l’affresco in questione  rappresenti una delle tante incursioni di pirati Cari a Pilo. D’altra parte la  posizione di questa città greca, crocevia nella rotta tra i due versanti del  Mediterraneo, la esponeva a costanti pericoli provenienti dal mare. Tanto è vero  che, circa un secolo dopo, la campagna distruttiva in Oriente dei Popoli del  Mare (tra i quali gli Sherden), inizia proprio da Pilo, città collocata nella  costa occidentale e meridionale della penisola ellenica.<br />
La stessa mitologia  greca su Talo vincola strettamente la Sardegna a Creta nel periodo che qui  interessa. Questo Talo dalla testa di Toro, nato in Sardegna da una fusione di  bronzo, era considerato il custode di Creta ai tempi di Minosse e, quando i  Sardi tentarono di invadere il territorio cretese, li distrusse tramite un  abbraccio infuocato ridendo malvagiamente in modo sardonico.<br />
Per i Greci  Caria, oltre ad essere la regione anatolica fondata dai Cari provenienti dalla  Cicladi, era anche una divinità, chiamata Car o Meti, la dea della saggezza  identificata con la madre Luna che dette i natali a Cher (noto anche come Car o  Q’re, cioè il dio del sole Apollo).<br />
Nella Sardegna antica il culto al dio  Sole, identificato nel Toro (ancora le corna) risulta antichissimo e  consolidato; ancora oggi la radice “Car-Kar” è diffusissima nell’onomastica e  nella toponomastica dell’Isola.<br />
In conclusione, quando si citano i toponimi  dell’Anatolia, quali le città di “Sardi” e “Caralis”, per dimostrare l’arrivo  degli Sherden nell’Isola dei nuraghi occorre prestare attenzione, perché è molto  probabile che questi nomi derivino semplicemente da insediamenti nuragici in  Asia Minore, non viceversa.<br />
In tal caso le fonti che narrano di  trasferimenti di anatolici in Sardegna potrebbero indicare semplicemente delle  “Nostoi” nuragiche; d’altra parte le stesse fonti dell’Asia Minore mostrano di  avere una conoscenza insolita delle possibilità offerte dalla Sardegna in  termini di accoglienza (vedi Biante di Priene a proposito delle ricchezze),  conoscenze che, molto probabilmente, furono acquisite direttamente dai Sardi  provenienti dall’Isola.</p>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/sherden-in-sardegna-dall-anatolia-o-viceversa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Bue Api di Santa Caterina</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/il-bue-api-di-santa-caterina/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/il-bue-api-di-santa-caterina/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 09:25:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archeologia Sarda]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Api]]></category>
		<category><![CDATA[basalto]]></category>
		<category><![CDATA[Bue]]></category>
		<category><![CDATA[corna]]></category>
		<category><![CDATA[corno]]></category>
		<category><![CDATA[Cuglieri]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco]]></category>
		<category><![CDATA[Gigi Sanna]]></category>
		<category><![CDATA[interesse]]></category>
		<category><![CDATA[levigata]]></category>
		<category><![CDATA[manufatto]]></category>
		<category><![CDATA[Ora]]></category>
		<category><![CDATA[PHOTO]]></category>
		<category><![CDATA[Pintore]]></category>
		<category><![CDATA[Pitinuri]]></category>
		<category><![CDATA[raffigurazione]]></category>
		<category><![CDATA[reperto]]></category>
		<category><![CDATA[rilievo]]></category>
		<category><![CDATA[S. Caterina]]></category>
		<category><![CDATA[scolpita]]></category>
		<category><![CDATA[yahoo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1125</guid>
		<description><![CDATA[
Da una segnalazione del nostro amico Gianfranco Pintore, che puoi contattare tramite mail:
Per contatti diretti: pintoreg@yahoo.it
Seguo da molto vicino l&#8217;archeologia ormai da trenta anni e più. E seguo con  interesse anche il suo Blog da un certo tempo. Pertanto credo di poter dire di  aver acquisito certe conoscenze indispensabili per poter dire anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Caterina-e-Losa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1128" title="Caterina e Losa" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Caterina-e-Losa-300x133.jpg" alt="" width="300" height="133" /></a></p>
<div>Da una segnalazione del nostro amico Gianfranco Pintore, che puoi contattare tramite mail:</div>
<p>Per contatti diretti: <strong><em>pintoreg@yahoo.it</em></strong></p>
<div>Seguo da molto vicino l&#8217;archeologia ormai da trenta anni e più. E seguo con  interesse anche il suo Blog da un certo tempo. Pertanto credo di poter dire di  aver acquisito certe conoscenze indispensabili per poter dire anche la mia  opinione a proposito di un certo manufatto rinvenuto in località S. Caterina di  Pitinuri di Cuglieri. Per ora posso dire solo che si trova, del tutto trascurato  e non compreso nella sua per me sicura importanza, in un terreno di proprietà  privata.<br />
Si tratta di un grosso masso in basalto, in origine ben squadrato,  delle dimensioni di mt 0,50 di larghezza, di cm 34 di altezza e di spessore cm  36 (v.figura). La parte più importante, non ruvida ma resa levigata, perché  interessata da una raffigurazione, si mostra alquanto obliqua, con una  accentuazione dell&#8217;obliquità nella parte superiore per circa 20 cm. Detta  obliquità si nota ugualmente per 20 cm nella parte inferiore.<br />
<a href="http://1.bp.blogspot.com/_a8pvThijnF4/TBuAYO2vWJI/AAAAAAAABPc/LPvE1Em8DbY/s1600/Pietra+di+S.+Caterina+con+bue+api+001.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484118125046618258" src="http://1.bp.blogspot.com/_a8pvThijnF4/TBuAYO2vWJI/AAAAAAAABPc/LPvE1Em8DbY/s400/Pietra+di+S.+Caterina+con+bue+api+001.jpg" border="0" alt="" /></a>La  raffigurazione mostra in rilievo assai accentuato nella parte inferiore e  profondamente incisa in quella superiore un&#8217; evidente protome (testa) bovina con  le corna che vanno a formare un disco o cerchio del<br />
<span id="more-1125"></span><br />
diametro di cm 22 (cioè di  un palmo o tre pollici). Il muso della protome misura ugualmente, dall&#8217;alto  verso il basso, 22 cm (un palmo o tre pollici).<br />
Sul lato destro della  protome scolpita, si nota, ben pronunciato e profondamente inciso, un segno con  curvatura a sinistra che parte dal corno sinistro e che, praticamente, va a  terminare alla fine della superficie levigata. E&#8217; da escludere, data la durezza  notevole della pietra basaltica, un segno dovuto al caso o all&#8217;attività  dell&#8217;acqua o del vento.<br />
Ora a me sembra legittimo affermare che il motivo  richiama proprio il Bue Api o solare di ispirazione egiziana o  palestinese-siriana di cui in questo Blog ha parlato recentemente il prof. Gigi  Sanna in un apposito articolo con alcune tabelle e dovizia di argomentazione.  Cos&#8217;altro altrimenti? Il segno poi a destra mi sembra richiamare quelli  alfabetici a semicerchio, con curvatura a sinistra, che vengono indicati, sempre  dal prof. Sanna, come &#8216;determinativi&#8217; nella barchetta in ceramica di Teti e di  Pozzomaggiore.<br />
Cosa questa che porterebbe, secondo me, a dire che la pietra  presenta una vera e propria scritta formata da due motivi pittografici toro-sole  fusi in un solo segno e da un segno lineare.<br />
Il masso in basalto potrebbe  provenire, come quello di<a href="http://gianfrancopintore.blogspot.com/2009/08/scritta-vicino-al-nuraghe-losa-sempre.html"> Losa di Abbasanta</a>, da un nuraghe o da un pozzo sacro.</p>
<p>Con questo siamo, spero di non sbagliare, Gigi Sanna,  al sessantottesimo reperto iscritto. Conto che vorrai dire la tua su questa  roccia incisa dal vento, dall&#8217;acqua e chissà quale intemperie. Il Sessantotto,  anche fuori della mistica ribelle che fu certamente mia e forse di qualche altro  lettore, è comunque una svolta. Che lo sia anche questo 68° bel reperto? L&#8217;amico  che si cela dietro quell&#8217;acronimo è persona seria e neppure per hobby maneggia  scalpelli né è padrone del vento e della pioggia. Questa sua scoperta merita che  quanti hanno in mano il bandolo della matassa archeoogica si muovano, si  interessino, dicano qualcosa. Anche gli altri 67 lo meritano.<br />
Ieri la  petizione &#8220;Abbiamo diritto a sapere: la Soprintendenza parli&#8221; con le sue oltre  mille firme è stata spedita a tutti i senatori e deputati eletti in Sardegna, ai  capigruppo in Consiglio regionale, al presidente della Regione e alla due  soprintendenze sarde. Nessun cenno di risposta, naturalmente: la cosa è  complessa e ha bisogno di tempo per essere apprezzata in tutti i suoi risvolti.  Spero non si voglia far finta di nulla, soprattutto ora che il 68 è  scoccato. [zfp]</p>
</div>
<div>
<div>Pubblicato da zuannefrantziscu  a <a title="permanent link" rel="bookmark" href="http://gianfrancopintore.blogspot.com/2010/06/il-bue-api-di-santa-caterina.html"><abbr title="2010-06-18T18:30:00+02:00">18.30</abbr></a> <a title="Modifica post" href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=1182610305629149569&amp;postID=4354909943600202100"><img src="http://img2.blogblog.com/img/icon18_edit_allbkg.gif" alt="" width="18" height="18" /> </a></div>
<div>Etichette: <a rel="tag" href="http://gianfrancopintore.blogspot.com/search/label/Archeologia">Archeologia</a></div>
</div>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
<br />
﻿</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/il-bue-api-di-santa-caterina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>caliente serata spagnola : Albergo Ristorante San Marco ( Carmagnola -TO-)</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/caliente-serata-spagnola-albergo-ristorante-san-marco-carmagnola-to/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/caliente-serata-spagnola-albergo-ristorante-san-marco-carmagnola-to/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 19:56:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Macelleria Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Sabistecca]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[albergo]]></category>
		<category><![CDATA[albergo ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[ballo]]></category>
		<category><![CDATA[caliente]]></category>
		<category><![CDATA[carmagnola]]></category>
		<category><![CDATA[cordiali saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Dancestudio]]></category>
		<category><![CDATA[esibizione]]></category>
		<category><![CDATA[flamenco]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomicoÂ]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Tocco]]></category>
		<category><![CDATA[Parise]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante san marco]]></category>
		<category><![CDATA[san francesco di sales]]></category>
		<category><![CDATA[serata]]></category>
		<category><![CDATA[spagnola]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[tipici]]></category>
		<category><![CDATA[tocco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1108</guid>
		<description><![CDATA[Gentili Sig.ri,
eccoci giunti all&#8217;ultimo appuntamento gastronomico prima delle tanto attese  vacanze estive. Questa volta noi del Ristorante &#8220;San Marco&#8221; abbiamo pensato ad  una caliente serata spagnola in cui sarà possibile non  solo degustare i piatti tipici del territorio, ma anche assistere ad  un&#8217;esibizione di flamenco a cura dei ballerini della scuola di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Serata-spagnola.pdf"></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/menù-spagnolo0002.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1110" title="menù spagnolo0002" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/menù-spagnolo0002-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/menù-spagnolo0001.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1111" title="menù spagnolo0001" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/menù-spagnolo0001-189x300.jpg" alt="" width="189" height="300" /></a>Gentili Sig.ri,</div>
<div>eccoci giunti all&#8217;ultimo appuntamento gastronomico prima delle tanto attese  vacanze estive. Questa volta noi del Ristorante &#8220;San Marco&#8221; abbiamo pensato ad  una caliente <strong><span style="text-decoration: underline;">serata spagnola</span></strong> in cui sarà possibile non  solo degustare i piatti tipici del territorio, ma anche assistere ad  un&#8217;<strong><em>esibizione di flamenco</em></strong> a cura dei ballerini della <em>scuola di ballo &#8220;Ilario  Parise Dancestudio&#8221; di Carmagnola.</em></div>
<div>In allegato troverete, oltre al menù, la locandina della serata che si  terrà <strong>venerdì 2 luglio alle ore 20,00</strong>.<strong> </strong></div>
<div>Vi aspettiamo numerosi!</div>
<div>Cordiali saluti,</div>
<div><em> Gianni Tocco</em></div>
<div>Albergo Ristorante San Marco ***<br />
Via San Francesco di Sales, 18<br />
10022  Carmagnola (TO) &#8211; Italia<br />
<a title="http://www.sanmarcoalbergo.com/" href="http://www.sanmarcoalbergo.com/">www.sanmarcoalbergo.com</a><br />
Tel + 39  011 96 26 953 &#8211; Fax + 39 011 971 59 38</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/caliente-serata-spagnola-albergo-ristorante-san-marco-carmagnola-to/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da Resistenza Enogastronomica: Spritz o Spriss il Principe degli Aperitivi</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/da-resistenza-enogastronomica-spritz-o-spriss-il-principe-degli-aperitivi/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/da-resistenza-enogastronomica-spritz-o-spriss-il-principe-degli-aperitivi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 19:31:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Macelleria Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[acqua frizzante]]></category>
		<category><![CDATA[alcolico]]></category>
		<category><![CDATA[alignleft]]></category>
		<category><![CDATA[aperitivo]]></category>
		<category><![CDATA[arancia]]></category>
		<category><![CDATA[barmen]]></category>
		<category><![CDATA[bianco]]></category>
		<category><![CDATA[fetta]]></category>
		<category><![CDATA[resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[rosso]]></category>
		<category><![CDATA[Sabistecca]]></category>
		<category><![CDATA[spritz]]></category>
		<category><![CDATA[vino veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1104</guid>
		<description><![CDATA[
Lo spritz è un aperitivo poco alcolico nato nel periodo della  dominazione austroungarica nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia. Nella sua  forma originaria era ottenuto dalla semplice mescolanza fra acqua frizzante e

vino (in prevalenza bianco),in quanto il vino veneto era considerato troppo  forte dagli &#8220;stranieri&#8221; ,per contraltare i veneti per dargli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/aperitivo.jpeg"><img class="alignleft size-full wp-image-1105" title="aperitivo" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/aperitivo.jpeg" alt="" width="135" height="121" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/NEWS-GIF1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1106" title="NEWS GIF" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/NEWS-GIF1.jpg" alt="" width="128" height="75" /></a></p>
<p>Lo <strong>spritz </strong>è un aperitivo poco alcolico nato nel periodo della  dominazione austroungarica nel Veneto e nel Friuli Venezia Giulia. Nella sua  forma originaria era ottenuto dalla semplice mescolanza fra acqua frizzante e<br />
<span id="more-1104"></span><br />
vino (in prevalenza bianco),in quanto il vino veneto era considerato troppo  forte dagli &#8220;stranieri&#8221; ,per contraltare i veneti per dargli un po di tono lo  allungarono con liquore.<br />
Negli anni vi sono state apportate varie modifiche  fino a renderlo un vero e proprio aperitivo, ma Il risultato finale pero’ deve  essere<strong> ROSSO</strong>!<br />
Va servito con <strong>ghiaccio</strong> e  <strong>scorzetta di limone </strong>o mezzaluna di arancio<br />
La gradazione  finale è variabile tra i 12 e i 30 gradi, la media si attesta attorno ai 16.<br />
La sua consacrazione è avvenuta tramite la pubblicità di una nota casa  produttrice di bevande alcoliche (Barbieri di Padova), che ha avviato una  campagna pubblicitaria inneggiante al consumo di Aperol Spritz.<br />
Dello spritz,  o spriss o sprisseto (che significa aggiunta) esistino molte varianti  interpretate liberamente dai vari barmen.<br />
Generalmente lo spritz viene  preparato mescolando alla base di prosecco e seltz del Campari, dell&#8217;Aperol o  del Cynar ed aggiungendo una fetta di limone, d&#8217;arancia o un&#8217;oliva.<br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/da-resistenza-enogastronomica-spritz-o-spriss-il-principe-degli-aperitivi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecco le foto della cena Sarda al Ristorante San Marco di Carmagnola (TO)</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/ecco-le-foto-della-cena-sarda-al-ristorante-san-marco-di-carmagnola-to/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/ecco-le-foto-della-cena-sarda-al-ristorante-san-marco-di-carmagnola-to/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 20:14:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Proverbi]]></category>
		<category><![CDATA[Sabistecca]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[al Ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[albergo]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[carmagnola]]></category>
		<category><![CDATA[Cena sarda]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni]]></category>
		<category><![CDATA[Giugno]]></category>
		<category><![CDATA[occasione]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante san marco]]></category>
		<category><![CDATA[sarda]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1058</guid>
		<description><![CDATA[
Che dire&#8230;.gran bella cena. Alla prossima occasione cari amici, vi terrò informati su ciò che combinano in questo bel locale e se dopo cena non hai voglia di andartene, puoi approffitare del fatto che hanno anche l&#8217; albergo ( meglio di così), ancora complimenti a Gianni e al suo STAFF, ciao da Sabistecca.



]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010.jpg"></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1062" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (1)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-1.jpg" alt="" width="98" height="130" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1063" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (2)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-2.jpg" alt="" width="98" height="130" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-31.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1065" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (3)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-31.jpg" alt="" width="98" height="130" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-4.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1066" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (4)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-4.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-5.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1067" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (5)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-5.jpg" alt="" width="98" height="130" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-6.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1068" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (6)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-6.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-7.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1069" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (7)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-7.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a><img class="alignleft size-full wp-image-1061" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010.jpg" alt="" width="130" height="98" /><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-8.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1070" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (8)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-8.jpg" alt="" width="98" height="130" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-9.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1071" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (9)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-9.jpg" alt="" width="98" height="130" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-10.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1072" title="Cena Sarda al San Marco di Carmagnola - Giugno 2010 (10)" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/06/Cena-Sarda-al-San-Marco-di-Carmagnola-Giugno-2010-10.jpg" alt="" width="130" height="98" /></a></p>
<p>Che dire&#8230;.gran bella cena. Alla prossima occasione cari amici, vi terrò informati su ciò che combinano in questo bel locale e se dopo cena non hai voglia di andartene, puoi approffitare del fatto che hanno anche l&#8217; albergo ( meglio di così), ancora complimenti a Gianni e al suo STAFF, ciao da Sabistecca.<br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/ecco-le-foto-della-cena-sarda-al-ristorante-san-marco-di-carmagnola-to/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fiera dell&#8217;Amarena a Trofarello (Torino) dal 28 Maggio al 6 Giugno 2010</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/fiera-dellamarena-a-trofarello-dal-28-maggio-al-6-giugno-2010/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/fiera-dellamarena-a-trofarello-dal-28-maggio-al-6-giugno-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 14:11:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Macelleria Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Sabistecca]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[balli]]></category>
		<category><![CDATA[divertirsi]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1051</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; arrivata, un momento particolare, bello e rilassante, dieci giorni all’insegna dell’amarena, tra assaggi, danze e musiche per tutti i gusti. Alle 19 di venerdì 28 Maggio 2010 inizia la 14ª Fiera dell’Amarena. Organizzata dalla pro loco, resterà  aperta al pubblico, con ingresso libero, fino a domenica 6 giugno. Orario: feriali  19-24, festivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/fiera-trofarello.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1052" title="fiera trofarello" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/fiera-trofarello.jpg" alt="" width="80" height="80" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/birra-gif.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1053" title="birra gif" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/birra-gif.gif" alt="" width="93" height="138" /></a>E&#8217; arrivata, un momento particolare, bello e rilassante</strong></em>, dieci giorni all’insegna dell’amarena, tra assaggi, danze e musiche per tutti i gusti. Alle 19 di venerdì 28 Maggio 2010 inizia la 14ª Fiera dell’Amarena. Organizzata dalla pro loco, resterà  aperta al pubblico, con ingresso libero, fino a domenica 6 giugno. Orario: feriali  19-24, festivi 16-24. Quest’anno oltre alle bellezze femminili<br />
<span id="more-1051"></span><br />
sfileranno  anche quelle maschili per l’elezione di Mister Fiera dell’amarena.   .  Ricco il cartellone di eventi: dieci serate danzanti di ballo  liscio, con orchestre diverse nel padiglione coperto: venerdì sera Beppe Carosso ,  sabato Gruppo Due,  domenica Bruno Mauro, lunedì 31 I  Rubini , martedì 1 Mike e i Simpatici , mercoledì 2 Aria dij Nòstr Pais , giovedì 3 Luigi Gallia , venerdì 4 Harmony Show , sabato 5 Gino e i Diversi , domenica 6 Liscio Simpatia. Rappresentazione di balli  esotici (ingresso libero), a cura di Trofaldance, Arte in movimento e Paradise  Dance, sul palco allestito nell’angolo latino-americano. Spazio anche per  l’esibizione<br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
<br />
 delle scuole di danza, martedì 1 giugno alle 21,30, e alla musica  popolare statunitense con l’esibizione della torinese Lussi Country School,  domenica 6 alle 16,30. Sempre domenica 6 giugno, ma alle 22 a conclusione dei festeggiamenti, saranno eletti reginetta e re: Miss e Mister Fiera dell’Amarena. Nei giorni festivi, vendita di ciliegie e amarene con  animazioni pomeridiane. Nel ristorante all&#8217; aperto ma coperto, potete trovare 20 piatti diversi che sarà possibile gustare tutte le  sere (ore 19,30-23) nell’area dedicata alla ristorazione. <strong>Per partecipare al concorso di bellezza, organizzato dalla Trofaldance, si può contattare  il responsabile </strong><strong>Roberto Strada al 338-507.55.11.</strong><br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/fiera-dellamarena-a-trofarello-dal-28-maggio-al-6-giugno-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SANTENA (TO) &#8211; 77esima Sagra dell&#8217;asparago &#8211; BAL FOLK</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/santena-77esima-sagra-dellasparago-bal-folk/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/santena-77esima-sagra-dellasparago-bal-folk/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 09:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Festività]]></category>
		<category><![CDATA[Macelleria Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[balli]]></category>
		<category><![CDATA[divertirsi]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[occitani]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[santena]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1021</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 16 maggio dalle ore 15,00 alle 19,00 circa
Il luogo è la piazzetta  in Via Cavour 25 appena superato il torrente Banna (vicina a Piazza Martiri  della Libertà)
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..ingresso libero
SANTENA (To)  &#8211; 77esima Sagra dell&#8217;asparago &#8211; BAL FOLK
con i gruppi

&#8220;Doi pas e un  passet&#8221; e &#8220;Tred&#8217;Oc&#8221;

Link: &#60;http://maps.google.it/maps?q=44.947685,7.772559&#38;num=1&#38;sll=44.949103,7.772077&#38;sspn=0.006295,0.006295&#38;hl=it&#38;ie=UTF8&#38;ll=44.947647,7.772484&#38;spn=0.005536,0.009624&#38;z=17&#62;




]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/bimbi-in-festa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1022" title="bimbi in festa" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/05/bimbi-in-festa.jpg" alt="" width="111" height="88" /></a>Domenica 16 maggio dalle ore 15,00 alle 19,00 </strong></em>circa<br />
Il luogo è la piazzetta  in Via Cavour 25 appena superato il torrente Banna (vicina a Piazza Martiri  della Libertà)</p>
<p><em><strong>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..ingresso libero</strong></em></p>
<p>SANTENA (To)  &#8211; 77esima Sagra dell&#8217;asparago &#8211; BAL FOLK<br />
con i gruppi<br />
<span id="more-1021"></span><br />
<em><strong>&#8220;Doi pas e un  passet&#8221; </strong></em>e <strong><em>&#8220;Tred&#8217;Oc&#8221;</em></strong></p>
<div>
<p>Link: &lt;<a title="http://maps.google.it/maps?q=44.947685,7.772559&amp;num=1&amp;sll=44.949103,7.772077&amp;sspn=0.006295,0.006295&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;ll=44.947647,7.772484&amp;spn=0.005536,0.009624&amp;z=17" href="http://maps.google.it/maps?q=44.947685,7.772559&amp;num=1&amp;sll=44.949103,7.772077&amp;sspn=0.006295,0.006295&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;ll=44.947647,7.772484&amp;spn=0.005536,0.009624&amp;z=17">http://maps.google.it/maps?q=44.947685,7.772559&amp;num=1&amp;sll=44.949103,7.772077&amp;sspn=0.006295,0.006295&amp;hl=it&amp;ie=UTF8&amp;ll=44.947647,7.772484&amp;spn=0.005536,0.009624&amp;z=17</a>&gt;</p>
</div>
<p><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-6073786608807945";
google_ad_slot = "5964210478";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//--></script>
<script type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"></script>
</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/santena-77esima-sagra-dellasparago-bal-folk/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>DECENNALE CARRIERA DEGLI ARCHITORTI A PALAZZO SALUZZO PAESANA</title>
		<link>http://www.sabistecca.com/blog/decennale-carriera-degli-architorti-a-palazzo-saluzzo-paesana/</link>
		<comments>http://www.sabistecca.com/blog/decennale-carriera-degli-architorti-a-palazzo-saluzzo-paesana/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 09:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sabistecca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Macelleria Melis]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[Saluti]]></category>
		<category><![CDATA[Varie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sabistecca.com/blog/?p=1002</guid>
		<description><![CDATA[Cinque concerti (con degustazione di vini) ospitati negli aulici spazi dell&#8217;Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana in Torino e dedicati ad altrettanti progetti dell&#8217;eclettico quintetto di archi, famoso tra l&#8217;altro per la collaborazione con Peter Greenaway nei corti della Reggia di Venaria e per la recente installazione sonora che riproduce il coro dell&#8217;Abbazia della Novalesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/FOTO-PALAZZO-RESISTENZA-ENOG.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1003" title="FOTO PALAZZO RESISTENZA ENOG" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/FOTO-PALAZZO-RESISTENZA-ENOG.jpg" alt="" width="120" height="80" /></a><a href="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/NEWS-GIF.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1004" title="NEWS GIF" src="http://www.sabistecca.com/blog/wp-content/uploads/2010/04/NEWS-GIF.jpg" alt="" width="128" height="75" /></a>Cinque concerti (con degustazione di vini) ospitati negli aulici spazi dell&#8217;Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana in Torino e dedicati ad altrettanti progetti dell&#8217;eclettico quintetto di archi, famoso tra l&#8217;altro per la collaborazione con Peter Greenaway nei corti della Reggia di Venaria e per la recente installazione sonora che riproduce il coro dell&#8217;Abbazia della Novalesa nel percorso di avvicinamento all&#8217;Ostensione della Santa Sindone.<br />
L&#8217;enoteca Migliore sarà presente con una degustazione di &#8220;San Giorgio&#8221; Spumante Erbaluce Metodo Classico dell&#8217;Azienda Agricola Cieck di Agliè nella serata di Lunedì 21 giugno 2010 Solstizio d&#8217;Estate ore 20 &#8211; in Atrio d&#8217;Onore, &#8220;Anticando&#8221; dalla luce alle tenebre attraverso tardo-rinascimento e barocco.</p>
<p>Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana &#8211; Via della Consolata 1 bis &#8211; Torino<br />
Ingresso 25 Eur (degustazione dalle ore 20 e concerto dalle ore 21) unicamente su prenotazione a eventi@palazzosaluzzopaesana.it &#8211; Max 60 posti per concerto &#8211; Infoline 347 0103021 347 0103021<br />
Il programma completo</p>
<p>http://www.newspettacolo.com/piemonte/news/musica/18222_decennale-architorti-cinque-concerti-privati-con-degustazione-di-vini-ospitati-negli-aulici-spazi-di-palazzo-saluzzo-paesana-to.html</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sabistecca.com/blog/decennale-carriera-degli-architorti-a-palazzo-saluzzo-paesana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
