Il disciplinare di produzione per l’ I.G.P. dice che sono AGNELLI SARDI
Gli agnelli allevati in un ambiente del tutto naturale, caratterizzato da ampi spazi esposti a forte insolazione, ai venti e al clima dell’isola, che risponde perfettamente alle esigenze tipiche della specie.
L’allevamento avviene prevalentemente allo stato brado e gli agnelli sono nutriti con latte materno e integrazione pascolativa di alimenti naturali ed essenze spontanee peculiari dell’habitat caratteristico dell’isola”.L’agnello di Sardegna Igp deve essere nato, allevato macellato e confezionato nel territorio della Regione Sardegna e comprende tre tipologie: “da latte”, “leggero” e “da taglio”. L’allevamento avviene prevalentemente allo stato brado; solo nel periodo invernale e nel corso della notte gli agnelli vengono ricoverati all’interno di strutture idonee.
L’agnello non deve essere soggetto a forzature alimentari, stress, sofisticazioni. Deve essere nutrito esclusivamente con latte materno (nel tipo “da latte”) e con l’integrazione tramite pascolo costituito da elementi naturali ed essenze spontanee peculiari dell’habitat caratteristico della Sardegna. L’agnello designato dall’Indicazione Geografica Protetta “Agnello di Sardegna”, può essere immesso al consumo intero e/o porzionato secondo i tagli previsti dalla tradizione.
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