
E’ un vitigno ottenuto nel 1938 dal Prof. G. Dalmasso incrociando Nebbiolo di Dronero x Barbera. Lo studio viene approfondito solo negli anni ’60 e ’70 .Nel 1977 il vitigno viene iscritto nel Catalogo Nazionale delle Varietà di Vite,Oggi è nella lista dei vitigni raccomandati per le province di
Alessandria, Asti e Cuneo.
Vitigno a maturazione tardiva bisogna riservargli vigneti di collina con buone esposizioni. I vini prodotti abbinano la potenza di una alcolicità elevata e una morbidezza vellutata contemporaneamente a un quadro acido sostenuto quale eredità della barbera.
La dotazione in antociani inferiore al Barbera ma superiore al Nebbiolo è in grado di dare ai vini una buona intensità cromatica. Il risultato è un bel colore rosso rubino con sfumature violacee, dotato di un bouquet complesso, con prevalenza di sensazioni fruttate e una spiccata componente speziata di tabacco.
Da Migliore in Via Bellezia 8 bis degustazione di Albarossa di Michele Chiarlo
per tutto il mese di Marzo.
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