
Il 1° Maggio nasce come momento di lotta internazionale di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, né tanto meno sociali, per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione.
“Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire” fu la parola d’ordine, coniata in Australia nel 1855, e condivisa da gran parte del movimento sindacale organizzato del primo Novecento. Si aprì così la strada a rivendicazioni generali e alla ricerca di un giorno, il primo Maggio, appunto, in cui tutti i lavoratori potessero incontrarsi per esercitare una forma di lotta e per affermare la propria autonomia e indipendenza.
Il primo Maggio oggi
Le profonde trasformazioni sociali, il mutamento delle abitudini, la progressiva omogeneizzazione delle abitudini hanno profondamente cambiato il significato di una ricorrenza che aveva sempre esaltato la distinzione della classe operaia. Il modo di celebrare il 1 maggio è quindi cambiato nel corso degli anni.
Da diversi anni Cgil, Cisl, Uil hanno scelto di celebrare la giornata del 1 Maggio promovendo una manifestazione nazionale dedicata ad uno specifico tema. E’ diventato un appuntamento anche il tradizionale concerto rock che i sindacati confederali organizzano in piazza San Giovanni a Roma

Esistono due versioni di Piricchittus, quelli del Campidano ( la mia zona), sono semplici palline, ricoperte con glassa di zucchero al limone, ripieni e morbidi. E ci sono quelli di Ittiri, conosciuti come is Piricchittus de bentu (di vento) sono vuoti all’interno e leggeri, di dimensioni piú grandi, ricoperti con glassa di zucchero e limone. Sono dei dolcetti molto semplici, la loro preparazione non
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Cinque concerti (con degustazione di vini) ospitati negli aulici spazi dell’Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana in Torino e dedicati ad altrettanti progetti dell’eclettico quintetto di archi, famoso tra l’altro per la collaborazione con Peter Greenaway nei corti della Reggia di Venaria e per la recente installazione sonora che riproduce il coro dell’Abbazia della Novalesa nel percorso di avvicinamento all’Ostensione della Santa Sindone.
L’enoteca Migliore sarà presente con una degustazione di “San Giorgio” Spumante Erbaluce Metodo Classico dell’Azienda Agricola Cieck di Agliè nella serata di Lunedì 21 giugno 2010 Solstizio d’Estate ore 20 – in Atrio d’Onore, “Anticando” dalla luce alle tenebre attraverso tardo-rinascimento e barocco.
Appartamento Padronale di Palazzo Saluzzo Paesana – Via della Consolata 1 bis – Torino
Ingresso 25 Eur (degustazione dalle ore 20 e concerto dalle ore 21) unicamente su prenotazione a eventi@palazzosaluzzopaesana.it – Max 60 posti per concerto – Infoline 347 0103021 347 0103021
Il programma completo
http://www.newspettacolo.com/piemonte/news/musica/18222_decennale-architorti-cinque-concerti-privati-con-degustazione-di-vini-ospitati-negli-aulici-spazi-di-palazzo-saluzzo-paesana-to.html

Una preparazione dell’ ultimo momento, sfiziosa, colorata.
La Fregola è riconosciuta per la preparazione di zuppe e
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Sembran
o delle Meringhe ma sono diverse perchè sono lavorate con le mandorle e una volta finite vengono decorate con delle palline colorate.
Per 500 gr. di zucchero , 5 albumi, un pò di buccia di limone grattuggiato ( molti non la mettono, ma sono migliori con la buccia), mandorle a scaglie, palline colorate o argentate per decorare.
Immergete le mandorle in acqua bollente per 5 minuti, pelate e asciugate le mandorle in forno ad una temperatura di 160° per
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DAL 17 APRILE LE VITEL ETONNE OSPITA LA
MOSTRA FOTOGRAFICA
Historia de Amor – la passione nel colore
DI PAOLO GHIVARELLO
Il calore del colore e la profonda passione che trasmette
rettangoli di vetro che rivelano mondi nel mondo
la gialla energia delle emozioni ed il blu freddo della ragione
che si fondono con i verdi della vita e le calde tonalità
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Il filindeu è una pasta della tradizione nuorese, usata per zuppe e pastine in brodo. I fili di pasta di semola di grano duro fatta essiccare vengono spezzati e fatti cuocere nel
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Da Resistenza Enogastronomica :
Come sapete siamo sempre alla ricerca di trattorie e luoghi in cui sia riconoscibile la genuinità,l’amore per il territorio e per la cucina “vera”. I proprietari e gli addetti alla sala sono un team affiatato negli anni e complici relazioni di parentela riescono a
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Sono in molti a non sapere quali informazioni sono scritte in quel codice stampato sulle uova che acquistiamo. Proverò a spiegarlo: Il codice è composto da una serie di
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Nato ad Armungia il 4 dicembre 1890 e morto a Roma il 5 marzo 1975. Di famiglia contadina, si laureò in giurisprudenza all’Università di Cagliari. Partecipò alla prima
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